sabato, ottobre 29, 2005

Blues



Il blues è una corda tesa che vibra,
è l'anima che ci balla sopra.
Il blues è le dita del musicista
che corrono veloci sul piano

Blues è il colore dell'anima che urla,
soffre e si agita mentre grida
il dolore di un cuore infranto
le lacrime di un uomo abbandonato

Il canto di corpi neri sudati
su campi di cotone
Il bacio più profondo mai esistito
Il ritmo di due amanti che amano

Il blues è l'anima che parla
attraverso ritmi e melodie
attraverso i brividi sulla schiena
per non farci dimenticare mai.


(Grazie di tutto Steve Ray)

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

martedì, ottobre 25, 2005

Blowin' in the Wind



How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.

How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
(Bob Dylan)
Ecco perchè alcune canzoni non moriranno mai. Perchè le emozioni sono immortali.
E' questo quello che sento ora.
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, ottobre 17, 2005

Confusione



Sei vicino all'orlo più di quanto pensi
una sola svista e sarà il crollo
Sei vicino al fondo più di quanto pensi
basta poco per mettersi a scavare
o risalire

Ruoti gli occhi avanti e indietro
resti immobile mentre tutto scorre
Sei bloccato incastrato e perso
eppure tutto è in mano a te
Viscido

Ogni tuo respiro è sforzo
Ogni tuo pensiero è decadenza
Ogni scelta errore
Ogni sogno orrore

Cosa farai adesso?
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

martedì, ottobre 11, 2005

Accendimi...


Sono lo specchio alla cui immagine vorresti assomigliare, il vaso di Pandora che vorresti scoperchiare per entrarci dentro e restarvici rinchiuso, lontano da quel mondo in cui ti senti intruso ed invisibile. Dentro a un' automobile, fermo in un ingorgo ad uno svincolo, il tuo sguardo immobile appoggiato sopra al finestrino col calore oscilla ed un perfetto estraneo che manco t'assomiglia t'osserva : vuoto, occhi vuoti come fuochi spenti, la faccia di chi proprio non ha niente da dirti o da darti ti sfiora facendoti paura... ma è solo la tua immagine nel tuo retrovisore... Click ! Pigiami il grilletto, per favore, ti proporrò un affare irrinunciabile : un biglietto sola andata di vacanza dalla tua coscienza, non ti sembra irresistibile ? Pensa... Anzi lascia fare a me che me la cavo meglio, i cervelli li maneggio come voglio (è il mio ramo) : io li squaglio e li modello coi miei pollici e loro alzano gli indici e poi ricominciamo. E già lo sai che con la pulsantiera in mano anche stasera avrai il potere di disporre tutti i cari a forma di famiglia vera, ti metterò a tacere l'alveare che c'hai in testa, e se sarai sincero e non farai più resistenza saprò ricompensarti, quindi adesso siediti ed ascolta attentamente quel che voglio dirti : non sono mica ordini, son solo dei consigli... Ed ora guarda un po' chi vive meglio...
Ti dico quel che vuoi, ti mostro come sei : accendimi la bocca e ti vedrai nel mondo nella scatola e vivere una favola potrai se resterai a casa senza uscire mai...
Sentito ? Non ho finito : sono pratica e indolore ed il mio smercio è consentito, la dose media è libera, come la mia voce che è fatta di colori ed è per questo che ti piace! Io ti parlo agli occhi e tu rispondi spalancandoli, come fa un bambino quando tocca una girandola che gira di continuo : 24 ore al giorno tutto l'anno, e non ti prendo in giro, sono gli altri che lo fanno! Sondo i tuoi pensieri più nascosti, rovisto fra i tuoi gusti a caccia di emozioni da sottrarti e riproporti in massicce razioni di finzione interpretata da doppioni ossigenati con la faccia di cartone. Sipario ! Piazzisti ad ogni orario, maitresses ingioiellate con le protesi mammarie, gobbi, nati stanchi, soubrettine-coscia-lunga-pronte-all'-uso, opinionisti bianchi, rossi, neri e verdi, in tutte le nuances che fan pendent con la poltrona in voga, quattordicenni qua e là come lattuga, case in cui c'è sempre festa, piazze in cartapesta, l'ospite che alza più gli ascolti resta, minigonne, Madonne emostatiche e non a profusione, e in una apoteosi il Cupolone - combinazione.. - e ti do pure un posto fisso alle partite di pallone... Reclame !
Sangue ? La mia specialità, te ne faccio veder fiumi : facevo il Colosseo un paio di millenni fa. Intere o a pezzi incluse le frattaglie spaccio storie d'ogni sorta, complete di dettagli e figli morti, contorti psicodrammi esistenziali e passioni turbolente, torbide ossessioni con amanti, parenti, Isso, Essa e o' Malamente, tutti insieme a vendicarsi, ma appassionatamente. Mostro i visceri e miscelo cronaca e spettacolo, impasto e servo caldo - ..è pronto a tavola... - Come uno stormo di avvoltoi sulla carogna il mio pubblico s'affolla : e proprio come ai tempi di Caligola mi basta dare all'occhio la sua parte per darti l'illusione che tutto vada bene, anzi benone se non meglio : ti voglio bene proprio come a un figlio, componi questo numero e ti riempio il portafolgli ! E se ti senti solo chiamami, se vuoi confessati, t'ascolterò ad orecchie tese per meglio comprenderti ed assolverti, invitandoti nel mio salotto buono ed incantandoti, quasi come un disco sullo stesso suono.. Dai, regalami quel cruccio che ti porti chiuso in petto tutto il giorno, la notte a letto con il buio intorno aspetti l'occasione adatta a far sentire la tua voce nel tuo quotidiano inferno. E quello che mi piace è che mi ascolti pure se ti parlo con la faccia di chi t'assomiglia, che non è certo bella ma è sincera. Le storie sono paccottiglia rosa, gialla e nera : un po' Cronaca Vera un poco Gente io non ti dico niente, però te lo ripeto lentamente, con tono dissuadente t'arravoglio in un imbroglio e non ne scappi più e cedi in blocco la tua identità alla tv. Seguimi, fermati, girati, adesso togliti la benda e osservami : fa attenzione perché ora sei target davanti al mio plotone, e l'hai voluto quel tuo posto in prima fila, COGLIONE...

(Frankie HI NRG - La Morte dei Miracoli)
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

giovedì, ottobre 06, 2005

Se unisci i puntini...?

A volte a leggere le notizie da Google News ci si ritrova a giocare al vecchio giochetto della settimana enigmistica. Unisci i puntini e vedi cosa appare. Leggendo le notizie non devi seguire la numerazione, ma solo il filo dei tuoi pensieri, a volte è difficile e per avere un quadro chiaro devi parlarne, confrontarti ed estrinsecare. Leggere tra le righe insomma. Altre volte è più semplice, come in questo caso, e quello che appare non è bello. Provate a seguire questi puntini e ditemi cosa appare?
1. 2. 3. 4.
A me sembra una croce.....UNCINATA!!!!!!
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, ottobre 03, 2005

Pane e Informatica

Questa mattina sul Correre On Line ho trovato questa notizia (la linko pure tra le Notizie Riflesse) che mi ha molto impressionato.
Si parla di un'iniziativa promossa dal M.I.T. (per chi non lo conoscesse è uno dei maggiori centri di ricerca sulle tecnologie informatiche al mondo) per la costruzione di computer portatili dal costo di 100$ da distribuire agli alunni dei paesi in via di sviluppo. Inizialmente ho pensato "Mappork.... questi muoino di fame sai che glie ne frega del computer!!!". Poi sono andato ad approfondire sul sito dell'iniziativa e, leggendo le motivazioni sono tornato indietro.
Da quello che ho capito lo scopo di tutta la faccenda è quello di aiutare i bambini di quelle zone ad apprendere in un modo maggiormente costruttivo per il futuro del paese in cui vivono. In pratica il discorso che Mr. Negroponte (che non è proprio l'ultimo cretino sulla faccia della terra in materia) e i suoi fanno un discorso tipo "se aiutiamo i bambini di oggi a prendere confidenza e a imparare utilizzando il computer quando saranno grandi avranno già gli strumenti per far uscire il loro paese dalla povertà". La cosa fila e se andate a leggere sul sito vi accorgerete che fila ancora di più. Il discorso è riassumibile con un vecchio slogan di una pubblicità dell'AMREF (mi pare) "Aiutiamo l'Africa a non aver bisogno d'aiuto", e per farlo si deve partire dall'istruzione e dalla creazione di una classe dirigente valida. Secondo me il buco in tutto questo è l'iniziativa tiene poco conto dei bisogni primari. Ovvero "se non so cosa mangiare oggi domani e dopodomani non mi frega nulla di imparare cose nuove con o senza computer, l'unica cosa di cui mi importa è MANGIARE". Infatti a leggere bene l'iniziativa è volta soprattutto a quelle comunità in cui esistono già delle strutture scolastiche. Certo è poco ma è sempre meglio di lasciare tutti nell'ignoranza completa e totale.
Voi che ne dite? Il Digital Divide è un problema reale?

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain