martedì, novembre 21, 2006

Tu la conosci Roma?

Data la mia condizione di lavoratore precario mi capita di rispondere ad annunci di lavoro on line. Per la precisione la maggior parte degli annunci mi arrivano da due siti molto famosi e di certa affidabilità (Monster.it e InfoJobs).

La scorsa settimana vengo "arrouolato" per una selezione da parte di una certa PincoPallo S.R.L., una breve ricerca su San Google non produce risultati interessanti a parte un sito in manutenzione e un'azienda di luminarie di Milano. Mi dico che magari l'azienda è piccola e il sito non ce l'hanno.
Dopo un giro di email ci accordiamo per il colloquio per il giorno 20/09 alle 17:00
In Via Del Fosso della Magliana 9.
Non sono molto pratico di quella zona e ho solo una vaga nozione di dove si trovi.
Consulto Google Maps (si lo so, ormai sono fidelizzato) e scelgo la strada da fare. Devo andare in motorino.

Si trova parecchio fuori mano ma hanno scritto che "il suo CV corrisponde alle caratteristiche richieste", quindi vale la pena provare. Prendo 2 ore di permesso dal lavoro, arrivo alla Circonvallazione Gianicolense per prendere il motorino di mio fratello, partito per gli States, e mi avvio verso la Magliana.

Dopo un paio di svolte sbagliate e un po' di disorientamento arrivo a Via del Fosso Della Magliana nella più completa desolazione.
Tralasciando il fatto che il civico 9 non esiste, trovo solo capannoni industriali e cancelli chiusi con i catenacci.
Devo dire che un po' di inquietudine mi sale, aumentata dall'inseguimento tra una macchina della polizia e un'alfaromeo sgarrupata di cui mi sono trovato osservatore basito.
Ritornando a casa passo per Via del Trullo e Via Portuense. Insomma faccio un bel giro per la periferia romana e mi passa davanti agli occhi tanta umanità, tanti colori e purtroppo anche tanto degrado.

Una volta a casa faccio un giro su Internet e scopro che quella è un parco naturale protetto

Quando qualcuno mi chiede "di dove sei?" io rispondo orgoglioso "di Roma" ma spesso mi accorgo di non conoscere a fondo la mia città che è così vasta e multiforme da poter essere considerata praticamente un mondo a parte.

E voi la conoscete Roma?

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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

mercoledì, novembre 15, 2006

Vortici Inclinati


Se c'è una cosa che mi fa perdere il controllo è perdere il controllo.
Una spirale senza fine, un paradosso escheriano, un serpente senza testa e senza coda, o con testa e coda uguali.
Accade piano piano, una leggera inclinazione dell'asse emozionale, già in equilibrio precario, che si aggiunge ad un'altra, poi un'altra. Comincia leggero e mi dico "adesso mi fermo, torno saldo. Puntello i miei sani principi, le solide convinzioni e i postulati esistenziali e mi fermo. Torno in equilibrio". Invece l'oscillazione aumenta. Un soffio di vento, una leggera spintarella, un piede mal messo, tutto contribuisce anche minimamente. Mi sembra di stare sull'altalena spinta da un bambino sadico che mi rassicura - "non preoccuparti! adesso ti fermo" - dice, e intanto spinge un po' di più. E tutto gira in un vortice confuso sempre più inclinato verso terra facendo schizzare via Ira e Confusione come Acqua Sporca da uno straccio strizzato.
Sale e scende ancora. E inizio a vedere male le cose intorno; i profili dei palazzi e delle persone non sono più nitidi. Mi sembra di scorgere fatti, volti, situazioni, ma li vedo come un film mandato avanti veloce.

-Fast Forward-

E veloce vado quando avrei bisogno di fermarmi.

Ora ci provo, respiro a fondo. La mente fissa sul Manipura Chakra e immagino l'odore d'incenso forte.

Il vortice dovrà fermarsi, io lo posso controllare. Lo so!

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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

mercoledì, novembre 08, 2006

Brame

Corpi belli di morti, che vecchiezza non colse;
Li chiusero, con lcrime, in mausolei preziosi,
con gelsomini ai piedi e al capo rose.
Tali sono le brame che trascorsero
inadempiute, senza voluttuose
notti, senza mattini luminosi.


(Kostantinos Kavafis)


A volte incontro parole che vorrei aver scritto io, perchè sembrano uscite dalla mia pelle. Sono giorni che a questo penso (vedi l'ultimo post). Pensieri che adesso hanno la forma migliore.

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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

martedì, novembre 07, 2006

Ci sono canzoni che mi emozionano

Questa è una di quelle

L'autostrada
(Album: Unò Duè)

La casa era giusto al confine tra il vento e la sete
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate
comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite

La gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce

Se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro via di qua
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

La chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi, a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive

La gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce

Se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro via di qua
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

A volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare:
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
"e a te cosa piace?"
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire:
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
ed in più lo spettacolo atroce di tutta...
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce

La gente che passa ci guarda
ci osserva e prosegue veloce


Testo e musica: Daniele Silvestri
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

sabato, novembre 04, 2006

Io posso.... Io Voglio

Oggi ho fatto una scelta. Ho scelto liberamente e autonomamente di realizzare un sogno, di dare sfogo ad un desiderio. Ho Preso una decisione importante per me e per la mia vita, quella di spendere il frutto di sudore e sacrifici per dare forma ad un desiderio che ho fin da quando sono bambino.
E' normale che io cerchi l'approvazione della mia famiglia, delle persone che mi sono vicino, anche se non c'è sempre stata io ho scelto di andare avanti.
Ho deciso che la mia scelta era giusta e andava fatta.

Avevo paura che tutto questo "Remare Contro" mi avrebbe fatto dubitare, invece mentre ero li a firmare carte ero convinto e molto contento. La frase in testa risuonava forte: "Io Voglio, Io Posso".
E così, alla fine di una serie di autografi sono diventato il propietario di una

SUZUKI GSF 650 K6 - BANDIT



Chi vuole giore con me è il benvenuto. Chi vuole criticare la mia scelta risparmi il fiato chè tanto ci hanno già pensato i miei a mettermi di fronte tutti i problemi che avere una moto comporta. Inutilmente per altro, l'unica cosa che riesco a pensare è "HO LA MOTO".

E ne sono felice.

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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain a 2Ruote