sabato, marzo 03, 2007

In Salita



Ormai sono attestato su un post a settimana, ovviamente perchè non ho tempo.
Il lavoro sta diventando molto molto pesante e non ci sono più tempi morti. Quando arrivo a casa, la sera, provo a studiare un po'. Cerco di coltivare quel minimo di energie rimanenti per metterle a frutto, sperando che mi rimanga qualcosa. Oppure esco, mi piace stare fuori casa. Un po' perchè è diventata un lazzaretto, un po' perchè sono arrivato al limite di sopportazione e ogni minuto è lungo come un anno.

Ultimamente mi capita di tirare somme. Non sono mai stato bravo in matematica ma qui gli addendi si chiamaano Vita, Lavoro, Professioniolaità, Soddisfazione Personale etc etc... La mia percezione è di essere fermo-immobile-congelato. L'unica cosa che oscilla è il mio conto in banca (generalmente verso il basso). Insomma è un po come se stessi tirando un carro pesantissimo lungo una salita molto ripida e accidentata. Avanzo piano, qualche volta scivolo, mi riposo per alzarmi di nuovo e riprendere l'ascesa. L'unica cosa che mi da la forza di tirare ancora è la convinzione che la salita non è infinita. Che dopo che ci sarà discesa.

Ma quanto manca ancora.

(l'immagine è dell'incisore\illustratore da me adorato M.C. Escher. Qui trovate le altre sue opere.)
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

2 commenti:

Unknown ha detto...

..Salite? ricorda che la discesa e' peggio , che il carro poi ti inc**a a razzo :),comunque dai a tirare, che hai le spalle larghe e lo so bene....
TheSim

Anonimo ha detto...

Passerà...tutto passa...e il motore si rimetterà in moto improvvisamente senza che nemmeno tu te ne rendi conto....
....e se non funziona il motorino di avviamento c'è sempre la pedalina: magari è solo sporca la candela!
Baci