Marx era Buddista

Estratto dall'intervista di Anais Ginori (La Repubblica) al Dalai Lama:
[...] Durante l'adolescenza, il suo paese è stato invaso e lei si è ritrovato a trattare con il Grande Timoniere, Mao Zedong.
"Lo incontrai nel 1954 a Pechino. Mi trattò come un figlio, mi diede consigli. Mi aveva quasi convinto ad iscrivermi al partito comunista. Ancora adesso mi considero metà buddista, metà marxista. Davvero, credo che il marxismo sia ancora la chiave di una giustizia sociale ed economica".[...]
Io, tutto sommato, ne sono sempre stato convinto.
ma sentire certe cose da uno degli uomini che più stimo al mondo da corpo ad una fede.
Il testo integrale dell'intervista è qui.
P.S. Ancora complimenti al nostro governo e a quel sant'uomo del papa per aver rifiutato l'incontro con un personaggio eversivo e pericoloso come Sua Santità Il Dalai Lama. Veramente un gesto di civiltà...
Certo che alla luce di queste dichiarazioni mi aspetto un'invettiva di Berlusconi contro i monaci Tibetani.
Mi perplimo.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
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