Treni #2

[...continua dal post precedente...]
E quando arriva, grosso e ingombrante, il tuo locomotore tutto sferragliante, sbuffante e ammiccante, te la fai addosso. Quell'affare gigantesco ricoperto di cromature luccicanti sembra dirti "e allora? mi aspettavi da tanto. Non sali? ti porto dove vuoi! Tanto non puoi proseguire con quelle scarpe rotte, sono Io quello che ti serve!"
E ti viene da rispondere che si, è vero, lo aspettavi ma che le tue scarpe non sono rotte, anzi ormai hanno preso la forma del piede; sono comode, anche se sai che non dureranno a lungo. Che sai già che salirai, altrimenti dovrai fare a botte col rimorso tutta la vita, ma la paura ti prende alla gola e ci vuole tutta la tua concentrazione per rimanere vigile. Poi c'è tutto quel vapore che non ti rende semplice la scelta, vedere più in la di quei gradini è impossibile ma senti una musica gradevole provenire all'interno. Ma allora da dove viene questo senso di profondo smarrimento?
[...continua..]
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain



