martedì, luglio 26, 2005

Poche parole



[...] Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona. [...]


Banale e scontato ma oggi mi è venuto in mente il canto V dell'inferno di Dante. Quello di Paolo e Francesca per capirsi. L'illustrazione è di William Blake, fantastica!
Oggi sono 9 anni che il mio sentiero e quello di Lei si intrecciano......non mi va di aggiungere altro.



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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

Denso

Cosa mi sento dentro?
E' proprio così difficile comprendersi? Così articolato?
A volte sono costretto a tenere una posizione innaturale, come una buccia di arancia schiacciata in due dimensioni. Dall'esterno la mia è una vita normale, quasi piatta, che sto ancora costruendo.

Eppure sono così denso dentro...


--Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, luglio 25, 2005

Scrivere di me

Non credo sarà una cosa semplice, sto ancora cercando di capire come funziona questo insieme di cose definita blog. Ripeto, questo è un esperimento per provare a mettermi a nudo e entrare nella mia testa un poco più a fondo. Ho paura che ben presto non avrò più la voglia di scrivere o di scavare, che attualmente coincidono. Staremo a vedere. Il primo passo sarà dire ai miei amici che ho aperto un Blog. Si è il primo passo...
--Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

Mi metto allo specchio

Ho deciso di aprire questo blog per fare un esperimento. Molte persone che conosco utilizzano i propri blog come diari o come dei confessionali, un posto dove far cadere molte barriere mentali e mettersi a nudo. All'inizio non mi sembrava una grande idea, in fondo scoprire la propria anima e mostrarla a sconosciuti è pericoloso. Ho cambiato idea.
Penso che mostrare le proprie debolezze sia un modo per esorcizzarle, in qualche modo per andare oltre.
Io ad esempio molto spesso mi sento come Caino, imperfetto e rifiutato, che si guarda allo specchio e cerca di capire cosa accade a se stesso e agli altri uomini. Colmo di peccati e con la coscienza sporca ma pur sempre un uomo
Kain


--Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain