domenica, settembre 30, 2007

Lezioni di Storia

















Alle pendici della mole di Castel Sant'Angelo, in lieta compagnia e con la voglia di non prendersi troppo sul serio.

A questo punto mi dispiace di aver perso le altre. Per fortuna a novembre ricominciano all'auditorium.


Mi piace quando mi sento culturalmente attivo.
--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

domenica, settembre 23, 2007

Terra Verde - Umbria


Visualizzazione ingrandita della mappa

346 chilometri in tutto. un bel viaggetto devo dire. Ieri, come avevo programmata da tempo, ho sfruttato la giornata di bel tempo e sono andato a trovare i miei zii in umbria. Il viaggio è stato anche abbastanza faticoso perchè la mia bimba non ha carena e tanto vento addosso alla lunga stanca.

In compenso è stato divertente il viaggio, anche se la strada scelta non era affatto curvilinea se non in piccoli tratti. ma soprattutto è stato importante andare per parlare un po' con i miei zii. Sono arrivato da loro, non senza problemi, nel bel mezzo della vendemmia. Amare considerazioni mi hanno attraversato la mente, che però meritano maggiore elaborazione. La cosa rilevante è che mi sembra di aver riscoperto una sorta di "attaccamento alla terra", vissuta non solo come suolo calpestabile o percorribile ma nche come fonte di vita, come casa per le radici.
Insomma, mio zio che 7 operazioni sulle spalle di cui una recentissima, tanti anni di vita in città come portiere, una volta andato in pensione è tornato alla sua terra e ieri stava seduto sul trattore incavolatissimo perchè non poteva tagliare lui stesso l'uva dai tralci. Mi ha raccontato dell'età delle viti, che suo padre aveva fatto rinascere dopo un lungo perido di incuria, che sono li da più di cinquant'anni e che ormai fanno poca uva ma buonissima; mi ha raccontato la storia degli ulivi che crescono in quel terreno, più di 200, e della storia di alcuni di essi. Quello era quasi morto ma ha "ricicciato", quello li col tronco grosso avraà più di cento anni. Quasi piangeva quando mi ha deto che una volta ne ha tirato giù uno col trattore, per errore.

Insomma sono storie che commuovono. E si capisce che la Terra è importante, fino a una manciata di anni fa era considerata esclusivamente VITA! Adesso è industria per alcuni, amore per altri, sopravvivenza per altri ancora.

P.S. Questa qui sotto è la vista che c'è da casa di mio zio...



--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

venerdì, settembre 21, 2007

C'è bisogno di piccole cose



...Tipo l'odore del pane caldo del forno può raddrizzare anche un venerdì mattina svogliato. Uno di quelli in cui anche la luce del sole è un fastidio.

Dio Benedica I Fornai
--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

lunedì, settembre 17, 2007

Tra chiacchiere e quadri..... fratelli a passeggio

E' bello riempirsi gli occhi con i colori e le forme dell'arte.
Domenica l'abbiamo fatto io e LaMarzia in cerca di chiacchiere e un po' di tempo da spendere insieme come ogni tanto accade.

La mostra dedicata ai simbolisti alla Galleria D'Arte Moderna è stata piacevole. Premesso che di pittura non capisco un'acca, mi piace tantissimo scoprire colori e forme capaci di emozionare. Mi metto davanti ad un quadro aspettando di essere colto dalla sindrome di Stendhal, di ricevere delle emozioni. Domenica diverse opere mi hanno toccato, ho scoperto che mi piace Moreau (prim d'ora sconosciuto) e che il periodo aureo di Klimt me lo immaginavo più "aureo" (il tono dei colori che avevo visto nelle foto era diverso).

Con LaMarzia ci siamo trovati d'accordo sull' elezione a rivelazione della mostra il quadro IL Peccato, di Franz Von Stuck, che è stata così descritta dai curatori della rassegna: "[...]La seduzione del male assume nel dipinto qui esposto le sembianze di una donna nuda dal sorriso conturbante, che striscia come il serpente dal quale è avvolta. E’ l’estrema versione negativa dell’eterno femminino. [...]".



Come sempre accade, niente è per caso. Ci sono fili nascosti che mi hanno fatto incontrare questo quadro... i discorsi che ne sono scaturiti successivamente con LaMarzia ne sono la prova.

Menzione d'onore per Terra Antica, Agrigento, di cui ho trovato solo questa immagine di quadro omonimo, simile il soggetto ma, putroppo, l'atmosfera evocata dal quadro di Emile-René Ménard che ho visto io era ben diversa.


La cosa più bella della giornata, comunque, è stata la serpentina chiacchierata con la mia sorellina, fatta di discorsi intrecciati a sogni e saldati dal bene che ci vogliamo.
Più spesso ste cose, più spesso!
--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

domenica, settembre 16, 2007

Un asino in giro per l'Italia

Stamattina ho letto di questo progetto.
Mi è subito piaciuto perchè richiama alla terra. Questo simpatico quadrupede e il suo compagno umano stanno facendo quello che vorrei fare io... o quasi :-)

Tra l'altro il blog è pieno di spunti interessanti, tipo questo, si merita sicuramente un posto nel blogroll.

Aiutiamolo, soteniamolo anche solo cn qualche parola di incoraggiamento.
--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

sabato, settembre 15, 2007

Al cinema sembrano più GIALLI!



Era la mia prima prima (scusate il gioco di parole). Ne è valsa assolutamente la pena. Film divertente e a tratti esilarante, non si discosta tantissimo dallo stile delle puntate a cui siamo abituati ma le gag sono tante e innumerevoli...

Teo mi dispiace che non ci fossi visto che l'idea è stata tua, se sei rincoglionito non è colpa mia.

Non anticipo nulla, da vedere!

P.S. Simpsonizzatevi!!


--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

martedì, settembre 11, 2007

Militi e Scolari



Oggi ho finalmente risolto una storiaccia che mi portavo appresso dal 2002. Sono entrato ufficialmente in possesso della dispensa dal sevizio di leva.
Una storia complicata come nemmeno Kafka avrebbe potuto immaginare che arriva alla sua conclusione insegnando sempre la solita morale: la burocrazia è il male della democrazia e, contemporaneamente, il suo fondamento. Chi conosce la mia storia sa che è davvero complicata e costellata di paradossi misti a casualità degne di un grande scrittore.
Posso tranquillamente dire che è stata una delle cause del mio incipiente incanutimento, chissà se i capelli adesso torneranno a colorarsi?

La mattinata invece si è conclusa con una nota nostalgica, sono passato al mio liceo per ritirare il certificato di diploma. Ho varcato quel cancello con un sorriso interiore profondo e molti ricordi mi hanno investito d'improvviso.
E' stato come rivivere per qualche minuto antiche sensazioni: salire le scale strette, i muri giallognoli ai lati istoriate da graffiti colorati e incomprensibili; l'aria familiare di quel posto non mi ha mai abbandonato ed è stato un piacere parlare con la segretaria che si ricordava ancora di me perchè "frequentavi la biblioteca vero? mi ricordo! Hai due fratelli vero?".
Ho sbrigato le pratiche per niente insofferente della lentezza della cosa, quando la signora si è allontanta per far firmare il certificato dalla preside sono rimasto solo per una manciata di secondi e.... ero felice.
Quando è ritornata le ho fatto alcuni nomi dei miei vecchi professori per sapere se insegnavano ancora, lei ha scosso la testa e ha detto sorridendo "Tu sei vecchio, sono passati dieci anni, sono tutti in pensione".

Si mi sono sentito vecchio....

Sono uscito, ho dato un'ultimo sguardo al cortile e ho scattato questa foto.
Un bel ricordo, un bel pensiero.

--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

lunedì, settembre 10, 2007

Stone Heart Balancing



Il mio cuore è una pietra in equilibrio su un capello mosso dal vento.







--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

lunedì, settembre 03, 2007

VOLUME A PALLA!!!!



Fuck You(An Ode To No One)

i'm never coming back
i'm never giving in
i'll never be the shine in your spit
i disconnect the act
i disconnect the dots
i disconnect the me in me
and you're mistaken, it's you that's faking
living and breathing and dying too
this message is for anyone who dares to hear a fool
you can't bring me back, you can't bring me back
cause i gave it all back to you
thru sacred alleys, the living wrecks
wreak their havoc upon this world
the disenchanted, the romantics,
the body and face and soul of you is gone down that deep black hole
destroy the mind-destroy the body-but you cannot destroy the heart
and you, you make me so i need to disconnect
and you make it so real
i don't need your love to disconnect

to runaround kids in get-go cars
with vaseline afterbirths and neon coughs
galaxies full of nobodies
giving us the farewell runarounds
i took a virgin mary axe to his sweet baby jane,
lost my innocence to a no good girl, scratch my face with anvil hands,
and coil my tongue around a bumblebee mouth

and i give it all back to you
no way, i don't need it, i don't need your love to disconnect
and you make it, so real, i don't need your love to disconnect
no way to disconnect
and you make it so real
i don't need your love to disconnect
no way to disconnect

Artist: Smashing Pumpkins
Album: Mellon Collie & The Infinite Sadness

--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

sabato, settembre 01, 2007

Tutte le cose di cui ho bisogno



Ok, potrebbe andar meglio! Come sempre d'altro canto. Insomma non è quello che si definisce un momento tranquillo.
Sto cercando di fare un po' di ordine, senza troppo successo, e di raggiungere un paio di obiettivi a medio - lungo termine. Mi manca un po' di voglia di sacrificio e faccio fatica a sbloccarmi ma ci sto lavorando.
Negli ultimi due giorni ho cercato di capire di cosa ho bisogno per stare meglio e questa lista è il risultato dopo attenta e sofferta riflessione, in ordine sparso ed emozionale:

Una casa mia. O un posto in cui vivere non mi sembri così infantile (con la cameretta, la vita coccolata, la cena la sera, i "che hai fatto ieri sera che sei tornato tardi?)... per questo ci vorrà un po', lo so.

La sensazione di stare vivendo il mio tempo pienamente. Che significa fare cose, aprirsi agli stimoli esterni, godere dell'arte (in tutte le sue forme) e inseguire idee e progetti non importa quanto aleatori. L'importante è sapere di stare facendo qualcosa che "riempe".

Ballare più spesso. A me ballare piace, dimenarmi a tempo della musica che mi piace mi diverte, mi fa sfogare e mi da la sensazione di essere vivo (il ballo è la preghiera del corpo, un po' come il sesso)

"Esperienzare". Passatemi il neologismo Hendrixiano ("Are you experienced? Are you really experienced?) ma non saprei come altro tradurre la voglia di conoscere persone, culture luoghi e sensazioni mai provate. Il desiderio di utilizzare tutti i sensi per ricordare al mio corpo e alla mia mente che sono vivo. Ogni neurone inutilizzato è un neurone morto.

Queste sono quelle che mi vengono in mente adesso..... ma la lista è lunga, lunghissima.
Si accettano inviti e suggerimenti.

--
Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain