sabato, agosto 27, 2005

Boxe

Me lo ero scordato quanto è bello massacrare di botte un sacco. Picchia duro, forte, senza sosta.
Spingi sulla spalla, ruota il polso e l'anca. Scarica più forte che puoi, più volte che puoi.
Respira, abbassati, schiva e ancora giù a colpire con frequenza, senza respirare.

Mi sanguinano le mani ma ho picchiato bene e sodo. Per un po' Le Bestie non torneranno.
Sono stanco.


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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

giovedì, agosto 25, 2005

Fantasmi





A volte ritornano i fantasmi vecchi e nuovi e non ti puoi nascondere.....

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

martedì, agosto 23, 2005

Viaggio



Mi trovo in questi giorni ad cercare una destinazione per passare qualche giorno di vacanza con la mia ragazza. Spulciando tra i vari siti mi sono trovato a fantasticare di posti, visioni, emozioni.
Mi fa sempre questo effetto sognare viaggi. Cerco di immaginare la sensazione della partenza, gli odori e tutto il resto. Guardo le foto delle città che vorrei visitare e i commenti della gente che c'è stata, praticamente il viaggio lo faccio pure davanti al monitor con la collaborazione della mia fantasia.
A volte questo gioco è controproducente perchè ti carichi di aspettative e magari quando vai rimani deluso, ma non capita spesso. Mi aiuta a sopravvivere quando proprio non ce la faccio più.

Per fortuna c'è anche il viaggio....

(Immagine: "Viaggio attraverso una vela" - Aquarelle)
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, agosto 22, 2005

Work in Progress

Come avrete notato a volte il flusso di pensieri che scorrono in questo blog sono condizionati dalla mia attività quotidiana di ricerca di notizie on line. Ho deciso quindi di linkare quelle che più mi colpiscono per qualche motivo (sono sulla barra di destra), ho deciso anche di inserirle senza alcun commento per non influenzare chi legge.
Sto ancora cercando un modo per permettere ai visitatori di fare dei commenti senza inquinare i post principali che non sempre riguardano direttamente le news.
Ovviamente per ora postate pure i commenti (se ne avete) sull'ultimo post in ordine cronologico, spero in ogni caso di risolvere il problema presto.

Fatemi sapere se l'idea vi piace.

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

mercoledì, agosto 17, 2005

Sogno una pelle sintetica



Il futuro è già presente e la cosa mi affascina.
E' di qualche giorno fa la notizia della realizzazione di una nuova pelle sintetica che sarà destinata ad applicazioni nella robotica. Sensibile al calore e alla pressione questo nuovo ritrovato permetterà di dotare macchine di una sensibilità quasi umana. si avvicina ancora di più il giorno in cui l'uomo riuscirà, con il proprio ingegno, a dare vita ad un essere simile a lui nelle azioni e nel pensiero.
Il cyberpunk è sempre più vicino e in quanto tecnomane la cosa mi affascina. Ho sempre pensato che l'artificiosità intellettuale del mondo che ci circonda non potrà che tradursi in una artificiosità "naturale". il processo è già avviato: biotecnologie, clonazione, intelligenza artificiale e robotica non sono altro che i goffi tentativi di un bambino di riprodurre ciò che la natura (o dio per chi crede) ha già fatto benissimo. Il processo per raggiungere questo risultato è ancora lungo ma credo che prima o poi ci si arriverà, e di tutte le puttanate che l'Uomo sta cercando di fare (leggi: distruzione del pianeta, estinzione delle razze animali, esaurimento delle risorse energetiche) questa è la meno deprecabile.
Personalmente trovo immorale clonare un essere umano, cercare di riproudrlo meccanicamente no. Ritengo sia una tappa necessaria per lo sviluppo tecnologico.

Bisogna stare attenti però, dal punto di vista etico la faccenda non è meno complicata della clonazione. Cercare di emulare il comportamento umano necessita il passaggio nella sfera emozionale. viene da sè che la faccenda è complicata. Avete pressente "The Matrix" e "I, Robot", bhè il rischio è proprio quello di essere troppo bravi.

Per finire il testo di una canzone dei subsonica a tema.

Aurora Sogna
Si sveglia che fa buio ormai d'abitudine
La notte le regala un'aria più complice
Detesta il vuoto dei rumori della realtà (Aurora sogna)
Ma col volume a stecca può sopravvivere (Aurora sogna)
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico che faccia di lei
Qualcosa fuori dal normale
Qualche gelato al giorno forse la nutrirà
Non crede nell'amore in ciò è molto semplice
Come si chiama questa voglia di vivere (Aurora sogna)
Che nel suo corpo ha bisogno di espandere (Aurora sogna)
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina sensori e cibernetica neurale
Sogna una carne sintetica nuovi attributi e un microchip emozionale
Labbra cromate ricordi seriali
Emozioni e un nuovo impianto sessuale
Lei senza più mangiare lei senza più dormire
Lei senza più mangiare lei senza più dormire
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico
Che faccia di lei qualcosa fuori dal normale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina sensori e cibernetica neurale
Le stesse facce di ogni giorno fanno male
Le stesse voci recitanti giudicare
Posa l'orecchio sul bicchiere e sente il mare
Ma non il suono della musica che piace a lei
La solitudine che indossa è più normale
Di una prudente saggia e isterica morale
Aurora sogna e nei suoi sogni sa cercare
Senza paura un'esclusiva felicità
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico che faccia di lei
Qualcosa fuori dal normale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina sensori e cibernetica neurale
Sogna una carne sintetica nuovi attributi e un microchip emozionale
Labbra cromate ricordi seriali Emozioni e un nuovo impianto sessuale
Sogna una carne sintetica
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

martedì, agosto 16, 2005

Rigenerato



Sono bastati un paio di giorni di relax per rimettermi a nuovo. Un solo fine settimanaa e ora è un'altra musica.
Sono tornato a lavorare cono più carica e voglia anche se aspetto le ferie con una ansia mai avuta fino ad ora.
In compenso mi sento proprio meglio e migliorano anche le relazioni interpersonali; della serie "Ok oggi mi potete parlare, non mi rode il culo come la scorsa settimana. Sono socialmente attivo".

Sono pronto per un'altra settimana sperando che questo umore regga. Sono fiducioso.
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

venerdì, agosto 12, 2005

Suona in testa















Da qualche giorno ho in testa questa canzone, quest'idea, questo stato d'animo.
Fondamentalmente ce l'ho con il lavoro, con lo stress e con le persone che ti dicono che stanno male ma non ti chiedono come stai tu.
"Io sto bene grazie, e tu? tutto ok?"
"No non è ok proprio per niente. Ho i cazzi miei, ma tanto lo so che non te ne frega nulla e me lo stai chiedendo solo per cortesia, lo so che non stai ascoltando però non me ne frega un cazzo."

Finito lo sclero.


M'importa 'na sega

Schizza la mente quando la si tende
Si contorce si espande
Se risucchiata ruggisce di dolore di piacere
Calore che irradia in onde rotonde
Calore che irradia in onde rotonde

Gelo verticale cunei sparati giù a frantumare
Gelo verticale cunei sparati giù a frantumare

Del resto mimporta 'nasega sai
Ma fatta beneDel resto mimporta 'nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai

Doma di bimbo doma di cavallo condizione dell'uomo
E non è facile sai
E non è facile mai
Probabili cadute su disastri annunciati
Connessioni smarrite tempi mal calcolati

L'apocalisse è quello che c'è già
Mistica Bio Meccanica
Eonica soap opera puntate quotidiane
Assegnate le parti corrono le comparse

Mimporta 'nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Mimporta 'nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai

Mimporta 'nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Mimporta 'nasega sai
Ma fatta bene che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai
Che non si sa mai che non si sa mai

Tabula rasa elettrificata...

(Consorzio Suonatori Indipendenti - Tabula Rasa Elettrificata)

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, agosto 08, 2005

Avalokiteshvara


A volte vorrei non essere così permeabile, così vulnerabile al dolore.
Non il mio, quello lo sopporto, a quello degli altri. Proprio non ci riesco. Non sopporto vedere la gente soffrire, palparne il dolore. Non per vigliaccheria, è che non posso fare a meno di farlo mio. Se poi a stare male è la mia ragazza... !
Questo fine settimana ho vissuto (e continuo a farlo) dentro un amplificatore del dolore gigantesco, collegato a casse da duemila watt che sparano woofer e sub nello stomaco. Sempre. Costantemente. 300 Bpm di dolore superamplificato che ti fa vibrare l'anima.
Tutti a dirimi "non ti preoccupare", "Per fortuna non è grave", "Passerà questo momento". Ma io non li sento assordato dal frastuono di questo terremoto emozionale con soltanto una cosa in mente: "ADESSO BASTA!!!! PERCHE' DEVE SOFFRIRE COSI' ?".
Inutile dire che ogni tentativo di coprire questo frastuono è completamente inutile. Una fila di distrazioni consecutive volte soltanto a ritadare l'incontro con me stesso e con il dolore degli altri.

Nel Buddhismo questa viene definita "Compassione", il farsi carico delle sofferenze altrui e farle proprie. Chiariamo subito che sono un mediocre buddhista perchè quest'ondata di emozioni è stata causata da un'evento che ha colpito la mia sfera intima. Se al posto della mia ragazza in quel letto di fottutissimo ospedale ci fosse stato un estraneo la cosa non sarebbe stata così GRANDE. Non ne avrei la forza. Non posso essere come Avalokiteshvara (il bodhisattwa della compassione, il Dalai Lama per capirci), sopporto a malapena le sofferenze mie e dei miei cari e queste già rischiano di schiacciarmi eppure non posso evitare di sentirle mie.
Soffro dentro anch'io.
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

giovedì, agosto 04, 2005

Inedia a colori

Non aggiungo altro.


apatìa
s.f.
1a CO indifferenza nei confronti della realtà esterna estens., indolenza, pigrizia: devi scuoterti da questa a.
1b TS med., notevole riduzione o mancanza di reazioni affettive tipica di alcuni soggetti affetti da disturbi psichici
2 TS filos., nella dottrina morale degli stoici, il completo affrancamento da ogni sollecitazione emotiva prodotta dagli eventi della vita
(Dizionario DE Mauro Online; Dipinto di Jimena Marín de Diaz; Apatia Acrylic on canvas )


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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

mercoledì, agosto 03, 2005

Acqua e Catene



Diciamo che questa mattina poteva cominciare meglio. Piove, e per venire a lavoro ho solo il mio scooter (senza parabrezza tra l'altro). Piove a secchi, non ho mancato una sola goccia d'acqua, tutte prese.
Mentre guido per arrivare in ufficio cercando di rimanere vivo e integro devo anche riuscire a non cadere nonstante l'acqua, la schiuma, gli aghi di pino, i sampietrini e gli automobilisti incazzati. Arrivo finalmenete alla meta, lego il motorino alla svelta, apro il portone dell'ufficio ancora coperto con giacca a vento, pantaloni da pioggia, copriscarpe, guanti e casco. Tutto sgocciola, tutto è bagnato. Una via di mezzo tra un palombaro e Superpippo.
Ai tornelli due colleghi ridono di me. Mentre cerco di raggiungere la mia stanza penso che non è la prima volta che accade. Dejavu?
Fottuta pioggia.

(immagine Turner, Joseph Mallord William - Rain, steam and speed)
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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

lunedì, agosto 01, 2005

Manifesto


Nel senso che manifesto, espongo e dichiaro le mie idee. Il tutto attraverso questo blog. Oggi finalmente mi sono deciso e ho mandato una mail ai miei amici per dichiarare l'esistenza di questo spazio web. Per me significa molto, è il mio manifesto emozionale. Reputo questa scelta coraggiosa spero che venga apprezzata....
O magari non frega niente a nessuno, si sa che gli specchi deformano.

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain