Libri
Da molto tempo non leggevo così tanto. Il fatto che mi abbiano rubato il motorino ha almeno questo risvolto positivo. La media è schizzata verso l'alto in maniera impressionante...4 Settimane 4 Libri.
Quando si ha tempo da perdere aspettando il treno e sopra di esso la lettura diventa una perfetta macchina del tempo. Ti siedi a treno fermo, apri il libro e dopo un po' sei arrivato e devi sbrigarti a scendere o ti perdi la stazione. Se a questo aggiungiamo la sana lettura prima di dormire, quelle 10/20 pagine che ti permettono di andare nel mondo di morfeo con la mente predisposta ai bei sogni, il quadro è fatto.
Vado ad elencare gli ultimi 4 libri con relativi criteri di scelta:
Terra!, di Stefano Benni: L'ho scelto tra gli scaffali perchè l'autore è una garanzia, forse il contemporaneo italiano da me preferito. Ironico, dissacrante, visionario e politicamente scorretto. Lo adoro!
Le singolari memorie di Thomas Penman, Bruce Robinson: Mi incuriosivano la copertina del libro e il titolo. Mi è praticamente capitato tra le mani (quasi posso dire che mi abbia scelto lui) e devo dire che non mi ha affatto deluso. Profondo e divertente, si potrebbe farne tranquillamente una sceneggiatura.
La banda dei brocchi, Jonathan Coe: Non conoscevo l'autore, che mi dicono essere abbastanza famoso e il libro quasi un cult. A tratti l'ho trovato po' spigoloso ma merita sicuramente una lettura attenta. Uno splendido spaccato dell'inghilterra anni 70. Ha un seguito che mi sa che sarà il prossimo libro.
La fine è il mio inizio, Tiziano Terzani: Regalo di Marzia. Bellissimo. Sono alle ultime 100 pagine e ho già voglia di leggere gli altri scritti di quest'uomo che ha girato tutto l'estremo oriente cercando l'altro e ha finito per trovare se stesso. Questo è il suo ultimo libro, praticamente le sue memorie. Affascinante.
La lettura è il cibo dell'immaginazione. Leggere, Leggere, Leggere.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain


