martedì, agosto 21, 2007

Destroy The Matrix

Non sono io che rifiuto il sistema, è il sistema che rifiuta me. Non che questo mi generi insonnia perenne, intendiamoci, a lungo andare però crea una sequenza di rotture di palle da logorare la pazienza del più santo dei santoni.

Sto passando buona parte delle mie sudatissime e agognatissime ferie a ricucire gli strappi che il nostro Sistema Burocratico (di merda) mi ha creato tutt'intorno.
Quando avevo 17 anni pensavo che l'omologazione al Sistema fosse il più grande dei mali possibili. Credevo che vivere fuori dalle regloe significasse affermare la propria individualità come essere emotivo ed "esistente" in contrasto con il mondo degli "allineati".

Molto romantico, molto stupido.

Oggi, mio malgrado, scopro che essere fuori dalle regole (non per scelta ma per caso) è solo estraneità dalla società e non serve ad affermare proprio un cazzo.
Non voglio fare il "pessimista disilluso che sa com'è la vita", solo credo che l'essere estraneo alle regole sociali vada bene per gli asceti. Chiunque voglia vivere in una qualsiesi comunità ha bisogno di darsi regole per progredire e vivere serenamente.

Tutta questa mappazza filosofica da due soldi per dire che l'essere un'anomalia del sistema mi ha creato un mucchio di problemi che mai avrei pensato di dover affrontare. Ancora, a distanza di anni, ne pago lo scotto e non mi sento affatto più affermato come individuo. Se possibile più emarginato.

Fine dello sfogo. Fine dello sproloquio.


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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

lunedì, agosto 13, 2007

"[...] E il terzo giorno resuscitò ...

... E ascese al cielo"

Quest' ultimo passaggio in effetti mi è mancato. Nel senso che non sono asceso al cielo, però tutto il calvario con via crucis e crocifissione me lo sono fatto. Non mi sono fatto mancare nemmeno il sudario, cioè il lenzuolo del mio letto che domenica mattina pareva la sacra sindone.
Il fine settimana che tanto avrei votato al riposo e al recupero delle energie è passato con tutte le sue febbri. Evabbè, pure qesto lo mettiamo in conto a Morfeo, un conto che domani alle 18:00 dovrà essere pagato. Le ferie cominciano pure per me.

Spero.....

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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

martedì, agosto 07, 2007

Il Pane senza Companatico

Com'è buono il pane caldo del forno scrocchiarello e fragrante al palato e alla lingua. Lo mordi lo affondi e le briciole si spargono attorno lasciando profumi di cotto e di legno. Di colpo è finito e non sei ancora sazio ne vuoi di più ma non ce n'è, proprio non ce n'è anche se il sacco è pieno.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

giovedì, agosto 02, 2007

Ferie anticipate non volute e inaspettate

Devo chiedere scusa ai molti (così mi dicono) lettori di questo Blog per questo mese di lontananza.
Per la verità è stato uno dei mesi più densi e incasinati degli ultimi anni ma non avevo assolutamente voglia di scrivere. Sono accadute cose che ho voluto tenere per me perchè io stesso ho fatto fatica a contenerle.
Adesso, alle soglie delle vacanze estive, ho voluto tornare ad affacciarmi in questo spazio. Sperando che ci sia ancora qualcuno che abbia voglia di leggere.

Caino, quest'anno ha le ferie ma non si sente in vacanza.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain