In giro col Fagotto

Fine settimana da Zingaro felice.
Venerdì nero dal punto di vista lavorativo si trasforma in una bella serata a casa di amici tra chiacchiere pizza e vino. Gente che non si vede da un po' e che è sempre un piacere incontrare. SOlo un cattivo pensiero durante tutta la serata mi ha attraversato il cranio ma è una cosa a cui dovrò fare l'abitudine: eravamo 9 ed io ero il disparo.
Sono quei piccoli dettagli di cui ti accorgi quando la tua vita prende una piega inaspettata. In ogni caso c'è una bella complicità fino alla mattina di sabato quando ci salutiamo con un abbraccio. Grazie ragazzi.
Sabato sera sempre festa per la laurea di una ex compagna del liceo. Bello scoprire che dopo 10 anni certe pensone non cambiano. La festa non è un granchè nel complesso, poche persone, musica così così, la festeggiata ha sboccato alla fine.... Per fortuna non sono troppo ubriaco e sfatto per guidare. La nebbia sulla via del ritorno mi avvolge come una nuvola di latte nebulizzato e devo lottare con le palpebre che vogliono chiudersi; nemmeno una stazione decente alla radio ma arrivo a casa sano e salvo. Appena in tempo per svenire sul letto e non sulle scale.
Anche il signore s'è riposato il settimo giorno,io invece mi sono lasciato convincere a fare un escursione al lago di Castel Gandolfo con un po' di amici e devo dire che ne è valsa la pena. Ce ne stavamo così belli belli sdraiati e baciati dal sole quando io e un'altra ragazza ci alziamo e diciamo "noi andiamo a prendere un caffè, chi ne vuole?". Non chiedetemi perchè siamo finiti a Nemi a mangiare fragoline di bosco con gelato alla crema panna e maraschino. Una lussuria per papille gustative, il caffè l'abbiamo preso dopo 2 ore.
Pure la domenica è scivolata via in compagnia. Questo weekend sono riuscito a vedere tutti i miei amici (o quasi) e a fare un pranzo con la mia famiglia. Sarà mica il preludio alla fine della serie negativa?
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
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