mercoledì, dicembre 14, 2005

E con chi si poteva ricominciare se non con Lui? Il Gran Buffone, il Millantatore per eccellenza, il Campione Mondiale di Rigiro Frittate, il Giullare Calvo, l'Ottavo Nano?!!!? Si, avete capito, parlo proprio di Lui.
Questa dichiarazione l'ho presa
qui (per dovere di cronaca), ma ho deciso di riportarla e commentarla personalmente. Anche se non ce ne sarebbe bisogno!!.

Buona lettura



Roma, 13 dicembre 2005 - «Sotto l'albero di Natale mi piacerebbe che gli italiani trovassero più ottimismo e più fiducia contro i pessimisti di mestiere (io mi accontenterei di un lavoro decente e di un po' di soldi in più), contro i pessimisti della sinistra che spargendo ogni giorno disfattismo e catastrofismo inducono comportamenti negativi da parte dei consumatori e di chi deve investire e rischiare ( pensavo che i consumatori non comprassero più per mancanza di denaro, che strano!), e quindi fanno il male di tutti (?!!!?)».

«Bisogna essere ottimisti e credere in noi perchè siamo un grande Paese (in noi chi? plurale maiestatis o patriottismo?)», sottolinea. «Questa sinistra che fa dell'odio per me e per noi il suo motore principale -continua il premier- è l'unico collante degli 11 partiti della sua coalizione (fate attenzione perchè questo è un triplo carpiato con avvitamento!) e controlla già, dopo un lavoro di decenni sul corpo sociale (credo intenda le associazioni di base, tipo quei terroristi della Rete Lilliput!!!), la magistratura (!), la scuola (!?), l'università (!?!), le cooperative, i sindacati, i patronati (quali siano le sue fonti non lo so. Ma per patronati intende Confindustria?), le principali banche, ne ha addirittura acquistata una delle prime cinque (Si droga in maniera pesante, e come al solito non passa), 16 regioni su 20, 77 province su 110, 6.500 comuni su 8.000 (Questa è eccezzionale, ma qualcuno glie lo ha detto che i cittadini hanno votato? NO COMMENT).

Se avranno anche la maggioranza parlamentare e il governo -ammonisce Berlusconi- finirà la dialettica democratica. Finirà l'alternanza. Saremo al regime» (Qui si raggiungono punte di maestria infinita. Ha paura che altri facciano ciò che lui ha già fatto. Eccezzionale).

"Le riforme hanno gia' cominciato a migliorare la vita degli italiani. A partire dal bonus di 1.000 euro per i neonati; all'inglese e all'informatica inseriti nella nuova scuola per i bambini; all'abolizione del servizio militare obbligatorio; alla maggiore flessibilita' del mercato del lavoro che ha creato un milione e mezzo di nuovi posti, soprattutto per donne e giovani; all'innalzamento delle pensioni minime a 516 euro al mese per gli anziani e all'abolizione della tassa sulle successioni e sulle donazioni, che ha permesso di lasciare intatto ai figli il frutto del lavoro dei genitori" (Infatti in Italia ci sono tanti bambini, meno guardie, poca disoccupazione, i centri anziani fanno festa tutte le sere e siamo pieni di soldi da regalare, No?).

"Noi- ribadisce il premier- non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani, non abbiamo mai rubato (UAHAUAUHAHAUUAHUAAAAUAHAU), non abbiamo ridotto i servizi pubblici, come ci accusavano di volere fare. E, a differenza della sinistra, non abbiamo mai usato la Tv ne' la giustizia per attaccare i nostri avversari (UAHUAHUAHUHAUAHAUHAUHUAHUAHUHA): nessuno ha mai sentito parlare di 'toghe azzurre', ma solo di 'toghe rosse'" (Mi viene da ridere ma ci sarebbe da piangere).

"Credo di meritare ancora la fiducia degli elettori. Ho fatto, insieme a Gianni Letta e a molti ministri, una gran lavoro impegnandomi da più di 4 anni 15 ore al giorno per tutelare gli interessi degli italiani, per garantire a tutti la più ampia libertà, per modernizzare con le riforme lo Stato ed il Paese, per aumentare la credibilità internazionale dell'Italia. Dobbiamo andare avanti e non indietro" (Ma non lo fare questo sacrificio, riposati che sei stanco noi ce la caveremo in qualche modo. VAI A CASA!!!!).

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Caino è allo specchio e piange.
Dov'è Abele?

Kain

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