Limiti

Camminare sul filo di un sentimento tagliente, giocare spingendo quei tasti rossi pericolosi, quelli da cui bisogna tenersi a distanza se si vuole evitare il contatto.
Cercarlo invece con il corpo vicino e aspettare l'effetto. Come sporgersi sull'orlo di un burrone, spingendosi avanti per vedere cosa c'è sotto immaginando che l'aria possa sostenerti. Come fosse solida. Come se ci fossero 2 braccia amiche a tirarti indietro quando il baricentro va oltre. Fidandosi del nulla come fosse il tuo miglior compagno di viaggio.
E guardare giù chiedendoti cosa c'è li sotto? Ti sembra di esserci già stato. una volta. Forse di più.
Sempre più avanti va la testa, anche troppo lentamente. Inesorabilmente. Inevitabilmente.
Sempre più avanti.
Sempre più avanti.
Sempre di più.
Dolcemente.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
2 commenti:
Splendida.
....il cuore oltre l'ostacolo.
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