Brame
Corpi belli di morti, che vecchiezza non colse;
Li chiusero, con lcrime, in mausolei preziosi,
con gelsomini ai piedi e al capo rose.
Tali sono le brame che trascorsero
inadempiute, senza voluttuose
notti, senza mattini luminosi.
(Kostantinos Kavafis)
A volte incontro parole che vorrei aver scritto io, perchè sembrano uscite dalla mia pelle. Sono giorni che a questo penso (vedi l'ultimo post). Pensieri che adesso hanno la forma migliore.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
2 commenti:
L'incompiuto ha un fascino incredibile; ha la bellezza maggiore che possa afferire alle umani situazioni.
Nei puntini di sospensione del non consumato, del non concluso, dell'interrotto trovano spazio mille suggestioni. La realtà invece, ha sempre pecche, screziature, macchie.
Mi restano in mente i celeberrimi versi di Sclavi, che erroneamente si potrebbero ritenere a priori di scarso spessore letterario, solo perchè pubblicati in un fumetto; i quali invece mi fanno venire ogni volta la pelle d'oca...
"...ma, dimmi tu, non è meglio così?
Immaginare ed illudersi sempre
qui ad aspettare qualcosa o niente,
qui ad aspettare un no o un sì
che in ogni caso sarebbero fine
di tutto questo, che almeno è un ricordo,
così, studiato giorno per giorno,
fatto di tanti cristalli di brina..."
Strana
"Il Lungo Addio".....
Li hai fatti venire anche a me i brividi.
K.
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