mercoledì, ottobre 04, 2006

Deep Cut, Deep Hurt

(...continua dal post precedente)

Insomma ti addormenti e, come se niente fosse, ti svegli con un taglio sulla pancia nemmeno fossimo in un film di cappa e spada.
Rincoglionito come dopo una centrifuga alla velocità della luce e con dentro tanta robaccia da farti internare per mesi a S.Patrignano. Così mi son sentito appena sveglio, qualche faccia amica e poi di nuovo sonno, profondo e pesante.
Quando ho aperto gli occhi quasi lucido erano le 5:10 del mattino. Azzardo un controllo tattile li dove sento che c'è qualcosa di diverso ma non mi spingo più in la del perimetro del cerotto. Poi capisco che ho una specie di bottiglietta attacata ad uno dei tubi che mi finiscono nel braccio, l'ho già vista e so cos'è. Leggo l'etichetta -Toradol e Morfina-, adesso capisco perchè non ho dolore. Grazie Fratè.... Poi di nuovo sonno, un po' diverso stavolta.

Mi tornano in mente alcune nozioni di cultura giapponese. Harakiri, il suicidio rituale dei Samurai, significa tagliarsi il ventre (Hara). I Samurai si uccidevano squarciandosi da soli il ventre perchè credevano che fosse il punto in cui risiedono le forze vitali, lo spirito di un uomo.
Quest'operazione mi ha ricordato alcune cose che alla mia età tendono a sfuggire:

1. Non sono invulnerabile. L'uomo è carne e la carne tende alla marcescenza. Bisogna averne cura. Sono anni che non prendo più nemmeno un raffreddore, io questo me l'ero dimenticato.

2. "Sono" (nel senso che esisto) fisicamente sia fuori che dentro. Io da un po' di tempo vedevo solo il fuori, cosa che porta a trascurare il dentro.

3. Essere convinti di alcune cose, avere un credo, nel momento del bisgno aiuta un casino. Vi spacco le balle con lo Zen da tanti anni, per la prima volta nella mia vita "credere" in alcuni principi è servito a darmi forza, coraggio e tranquillità. Altrimenti, lo ammetto sinceramente, al Pronto Soccorso me la sarei fatta addosso dalla paura.

4. La Merda ha un valore esistenziale, qualitativo ed emotivo. C'è differenza tra farla o no; Farne troppo poca o troppa non è come farne il giusto. Il non riuscire a farla può sconfortare da morire, soprattutto se ti tiene un giorno in più in ospedale.

Mi pare ovvio che di tutti questi Principi Ritrovati l'unico che ricorderò sempre sarà l'ultimo, gli altri verranno offuscati dal tempo e dalla buona salute.

(continua...)
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.

Kain

1 commento:

Anonimo ha detto...

hara in senso ampio e' anche anima...
cito benigni "..viva la merda e chi ci ha voglia di ca***e..."
cmq e' l' anima ad essere immortale....(forse, certe mattine non sono sicuro neanche di gradirlo..)
TheSim