Guida Pratica di Sopravvivenza ad un Lavoro di Merda
Ovvero: come preservare la propria sanità mentale quando tutto, ma proprio tutto, sembra minacciarla.
Punto 1: Niente Panico.
mutuato dalla Guida Galattica per Autostopppisti direi che è il primo, irrinunciabile, caposaldo per la sopravvivenza in un ambiente ostile come quello del Lavoro Merdoso.
Non serve agitarsi o farsi prendere dalla paura, che so, del licenziamento. Anzi un aspetto pacato e sereno contribuiranno ad accrescere la credibilità nei vostri confronti. Un'aria serena, tranquilla, ma allo stesso tempo decisa, vi renderà invincibili agli occhi dei colleghi. se terrete questo atteggiamento, nonostante l'odore di Maelstrom che si respira nell'aria, verranno a chiedervi consiglio/aiuto/soccorso/favore come un discepolo al cospetto di OSHO.
Punto 2: La strategia vincente è essere irreprensibili.
Se non sbagliate nessuno potrà accusarvi di essere negligenti e cercare di farvi le scarpe quando meno ve lo aspettate. Nel malaugurato caso che qualcosa possa avervi indotto all'errore, (capita a tutti prima o poi) la vostra generale efficienza renderà una bazzecola ogni imprecisione. In generale è molto meglio fare di meno ma fare tutto bene, piuttosto che provare a fare tutto e ottenere dei risultati pessimi su tutti i fronti.
Soltanto con questi due postulati riuscirete a sopravvivere a situazioni tipo:
arriva il Capo di corsa con un portatile in mano che deve andare ad una riunione con il Capo del Capo ma deve anche portare il portatile ad Nemica del Capo del Capo perchè gli è stato richiesto di terminare l'attività "Oggi per Ieri" e "per favore che ci puoi andare tu?". Andare dalla Nemica del Capo del Capo con in mano un pezzo di ferro e plastica di cui non sai nulla se non che dovrebbe (sottolineo dovrebbe) fare una certa Attività Importantissima; salutare cordialmente la figura mitologica mezza donna mezza manager e mezza arpia (!?!), aprirgli il laptop davanti, lanciare l'applicazione per Attività Importantissima... e nicchiare sorridendo quando si riceve il primo messaggio di errore. Scusarsi in maniera placida per l'inconveniente sottolineando che si stava facendo un favore a Capo che "l'attività l'aveva seguita lui ma era stato chiamato in riunione all'ultimo. ma non si preoccupi, è una cosa da nulla". Far funzionare l'applicazione, tirare via due battutine di circostanza e assistere allo scatenarsi di una guerra intestina composta da proiettili duri come mail con in copia l'AD.
Tornare in ufficio, vedere gli occhi spaesati e iniettati di sangue del Capo, il quale ha appena ricevuto mail da Capo del Capo con richiesta spigazioni su cosa non avesse funzionato al primo colpo. Rispondere con un sufficiente "ti eri solo dimenticato di fare Cosa Banalissima Che Sanno Pure Gli Studenti Del CEPU", alzare le spalle e andare via con il rumore di sottofondo dello sfregare dei denti del Capo che scrive mail di spiegazioni, con suicidio annesso, a Capo del Capo; al quale, per inciso, non frega assolutamente niente di tutta questa storia chè la guerra intestina già dura da tanto e questa era solo una battaglia.
Ci vuole poco per sopravvivere.....
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
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