Italiani... Brava gente?
Diaciamo le cose come stanno.
L'italia è un paese razzista.
L'italia è un paese intollerante.
L'italia è un paese incivile.
L'italia è un paese in cui vivere è difficile.
L'italia è un paese narciso.
L'italia è un paese presuntuoso.
L'italia è un paese gradasso.
L'italia è un paese ladro.
L'italia è un paese fancazzista.
L'italia è un paese di merda...
...e io mi vergogno di essere italiano.
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Perchè chi non si guarda dentro non capirà mai cosa accade fuori.
Kain
6 commenti:
Ciao Kain, non posso esimermi dal commentare trovando il solito, valido spunto dai tuoi post praticamente quotidiani...questa volta approfitto e lo faccio con la morte nel cuore.
Le tue parole tracciano una linea parallela con i miei pensieri e solo chi la pensa ad una certa maniera capisce quanta merda abbiamo dovuto ingoiare in queste ultime due settimane. Prima Giovanna, uccisa in una squallida stazione di Roma, a pochi passi dai palazzi dei benpensanti del Fleming, che ha scatenato l'ira di quei vecchi tromboni ancora con la coperta impolverata di "mi ricordo ai miei tempi...si stava meglio, tutti a casa propria!" ben piazzata sulle gambe tremule e ben illuminate dalla tv...ora esistono i stranieri, ora esistono le baracche, il malodore di ascelle pezzate sugli autobus e i borseggiatori!basta che sono stranieri...se sono italiani...ah!
Poi arriva la morte di Gabriele con cui ho avuto il piacere di dividere splendide giornate a Cerenova dove già ascoltavamo le cassette della nostra squadra del cuore. Non lo vedevo ne sentivo da tanti anni ma vederlo sbattuto ovunque in prima pagina ha fatto male al mio fisico e alla mia mente. Volete la cronistoria degli errori spiazzanti? Beh, mettetevi comodi e chiedete due giornate di permesso al lavoro...morte di gabriele alle 9.05 e notizia data tre ore dopo...la prima? "Scontri fra ultras ad Arezzo: muore ultras della Lazio con un colpo di pistola. Il tifoso è già noto alle forze dell'ordine (cazzata)." (1) Della serie: come far diventare un morto dello Stato un morto del calcio. (2) "Sono stati sparati due colpi in aria" ha detto il questore di Arezzo e Cristiano , fratello di Gabriele, ha risposto, dopo aver riconosciuto due minuti prima la salma:"E chi l'ha deviato, un piccione d'acciaio?!" (3) dopo poche ore le parole del poliziotto che ha dichiarato:" mi è partito accidentalmente un colpo in corsa..." Le indagini, ormai vedendo il caso indifendibile, grazie alla testimonianza di un consulente finanziario hanno stabilito che il colpo è partito da fermo, con due mani sulla pistola e a braccia tese, praticamente uno sceriffo ai tempi di Clint Eastwood. (4) Comincia il tam-tam televisivo con conduttori che parlano con la lacrima finta per poi presentare con gli occhi di fuori due strappone dieci secondi dopo la fine del servizio riguardante i fatti di Arezzo. (5) Arriva al Tg1 anche il parroco della Chiesa di Via Friggeri che si è goduto sul grande schermo i suoi cinque minuti di gloria. (6) Il poliziotto accusato rilascia interviste al citofono invece di stare già in gattabuia, almeno in stato di fermo in attesa di una sentenza ormai scritta. Per ultimo, e non per importanza, il ministro Amato che vuole giustizia per Gabriele ma che non riesce a tener per sè la piccola clausola che questi fatti non sarebbero avvenuti se, invece di prendere un buon caffè, i tisofi non avessero fatto a schiaffi di fronte all'autogrill! Attenti a litigare all'autogrill, c'è qualcuno che dall'altra parte della carreggiata potrebbe colpirti a freddo...che schifo.
Teo
Teo,
Non sapevo assolutamente di quanto vicino ti avesse toccato questa vicenda. Mi dispiace molto.
Io mi sono volutamente allontanato dal circo mediatico e ho colto solo di striscio la mole di cazzate prodotta dai nani e dalle balerine che popolano la scatola vuota della tv.
Non ho voluto ascoltare le prevedibili stronzate prodotte dal perbenismo moralista che, ormai sono certo, corrompe le menti di tutti. Basta ascoltare i discorsi tra gente comune, tra colleghi, tra familiari. Il risultato è quell'elenco di aggettivi che ho scritto.
La mia riflessione veniva in realtà da uno spunto e da una storia diversi che ieri sera, con il vomito che faceva su e giù per lagola, non sono riuscito a raccontare; ma come vedi amico mio, ancora una volta siamo arrivati alla stessa conclusione seguendo sentieri diversi.
Ti abbraccio forte.
Parlando a tavola qualche giorno dopo la morte di Giovanna a Tor Di Quinto mi sono trovata a far notare come i media aizzino le nostre paure contro un'etnia per volta. Marocchini poi albanesi ora rumeni. Dagli all'untore e si parte con la crociata. Sono strumentalizzazioni, e l'integrazione tra razze non è un'utopia. Lo è per un Paese provinciale come il nostro, lo è in una situazione di grandi contrasti, dove noi ex poveri (e chissà ancora per quanto) guardiamo sulle nostre tv piatte seduti su un comodo divano tragedie che partono dalla miseria altrui. Facile dire che è tutto uno schifo e-tornatevene-a-casa-vostra quando mangi tre e più volte al giorno ed hai un tetto in testa!
Sulla storiaccia di Gabriele invece mi viene anche un altro commento. Un poliziotto che si fa partire un colpo così, per sbaglio, mi terrorizza ugualmente. E' per quello che giorni fa, fermata da un carramba per un controllo di routine, ho chiesto al tizio in divisa se gentilmente poteva spostare la MITRAGLIETTA CHE MI TENEVA PUNTATA blandamente VERSO IL FINESTRINO.
Un poliziotto che spara da un lato all'altro di una autostrada invece è soltanto un criminale. Ma purtroppo temo che resterà impunito come quelli di Napoli, quelli di Genova e quelli (vedi mio blog) di Ferrara. Che schifo!
Son d'accordo con te Kain.
Io non mi sento italiana ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Hai ragione Fa...questa è una situazione insostenibile...ieri tra le varie notizie che ho letto sul giornale, c'era quella di un pedofilo che scriveva sul muretto di una scuola elementare annunci per prestazioni sessuali a pagamento rivolti a bambine di 10 anni...
Grazie ad una mamma che insospettita ha telefonato al numero di cellulare fingendo di essere una bambina, il tizio è stato poi rintracciato dai carabinieri...nella sua abitazione hanno trovato materiale pedopornografico e un distintivo: guardia giurata, 40 anni.
Per non parlare poi del disastro che hanno creato questi terroristi al Coni...è uno scempio, il germe di una guerra civile...
Riguardo l'informazione mediatica...purtroppo anche quella gira intorno alla politica e all'economia...e quanta gente ragiona per euristiche rappresentative e della disponibilità in fatto di "emergenza straniera" e si fa abbindolare da questo filtro illusorio che è la televisione italiana...vergogna...
...rectius:
L'uomo è un animale razzista.
L'uomo è un animale intollerante.
L'uomo è un animale incivile.
L'uomo è un animale nelle cui comunità vivere è difficile.
L'uomo è un animale narciso.
L'uomo è un animale presuntuoso.
L'uomo è un animale gradasso.
L'uomo è un animale ladro.
L'uomo è un animale fancazzista.
L'uomo è un animale di merda...
Prendo atto dei limiti della mia schiatta e mi rendo conto che essi non hanno confini geografici, sociali, culturali... e a volte mi vergogno in nome e per conto della razza umana tutta.
S.
You're right Strana,
Ciò che dici è stravero. L'italiano è una selezione statisticamente bilanciata della razza umana tutta. Pregi e difetti inclusi.
Ci sono,però, alcune cose tipicamente nostrane che mi fanno incazzare il doppio. probabilmente perchè fanno a cazzotti con quel rimasuglio di "senso di appartenenza" e di "orgoglio nazionale" che ancora sopravvivono in me.
Insomma la mia era una provocazione legata diretta al mio paese.... alla mia comunità.
La comunità Umanità merita aggettivi anche peggiori a mio parere.
That's all
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